Is access to news a lost cause in the age of Big Tech?
About the event
A Devil’s Advocate debate on prominence, accessibility, and relevance.
In a world dominated by algorithms, where Big Tech decides what gets seen, is access to reliable news slipping through the cracks? Younger generations often scroll past news content on TikTok YouTube, while people with disabilities have inconsistent access to the information they need. At the same time, our world is more complex than ever, which is why access to reliable news has never been more important.
This provocative session will rethink what access to news means nowadays. Through the bold format of a Devil’s Advocate debate, our unapologetic moderator will tackle assumptions head-on: Why fight for prominence of traditional news when audiences have clearly moved on? Why innovate for inclusion when accessible formats and platforms might draw smaller, less profitable audiences? Isn’t simplifying complex stories for young audiences just a polite form of dumbing down?
As the moderator provokes with sharp questions and uncomfortably honest statements, speakers will take the stage in turn to deliver evidence-based responses, bold ideas, and creative solutions. They will explore ways to ensure that essential news content stands out in the era of doom scrolling, explain why accessibility is central to democratic media, and showcase that traditional media outlets can (re-)connect with young audiences on news.
[In English with live interpretation in Italian]
Confirmed speakers
Peter Westerholm, YLE (Finnish public service media organisation)
Konstantina Bandutova, BTV (Bulgarian commercial broadcaster)
Marijana Grbesa, University of Zagreb
Un dibattito in stile ‘Avvocato del Diavolo’ su visibilità, accessibilità e accuratezza delle notizie
In un’epoca in cui sono gli algoritmi e i colossi digitali a decidere quali notizie meritano visibilità, possiamo ancora dire che l’accesso a notizie attendibili sia garantito? Le nuove generazioni scrollano rapidamente i contenuti giornalistici su TikTok e YouTube, mentre le persone con disabilità si scontrano anche con maggiori difficoltà nell’accesso alle informazioni. Allo stesso tempo, in un mondo sempre più complesso, avere notizie affidabili è fondamentale ora più che mai.
In questa sessione rimetteremo in discussione il significato stesso di ‘accesso all’informazione’. Tramite un dibattito in stile “Avvocato del Diavolo”, il moderatore metterà sul banco degli imputati le questioni più spinose: ha ancora senso battersi per la visibilità delle testate tradizionali se il pubblico è ormai altrove? Perché investire in un’informazione davvero inclusiva, se i formati accessibili attirano un pubblico più di nicchia e meno redditizio? Adattare le notizie in formati più attrattivi per i giovani non comporta il rischio di banalizzare temi complessi?
Pungolati dalle provocazioni del moderatore, i relatori saliranno sul palco per rispondere con argomentazioni solide, idee coraggiose e soluzioni innovative. Affronteranno il tema di come far emergere le notizie essenziali nell’era dello scroll infinito, spiegheranno perché l’accessibilità rimane un pilastro della democrazia e dimostreranno come i media tradizionali possono ritrovare un dialogo con il pubblico più giovane.
[In Inglese con traduzione simultanea in Italiano]
Foyer Zubin Metha
Piazza Vittorio Gui 1,
50144, Firenze Email: voices.festival@eui.eu


